9 Settembre 2016

ADEMPIMENTI FONDAMENTALI PER IL BUON FUNZIONAMENTO DELL’ATTIVITA’ SCOLASTICA.

5                                                                                                    Chignolo Po, 9/09/2016

 

CIRCOLARE INTERNAPERMANENTE

 

 

A Tutti i docenti dell’Istituto

A Tutto il Personale ATA dell’Istituto

 

 

 

OGGETTO: ADEMPIMENTI FONDAMENTALI PER IL BUON FUNZIONAMENTO

DELL’ATTIVITA’  SCOLASTICA.

 

 

 

Nell’ambito delle competenze che l’art396 del D.L.N°297del16/4/1994el’art.

21 della Legge n.59 del 15.03.1997 attribuiscono al Dirigente Scolastico, si richiamano alcune norme fondamentali che gli insegnanti sono tenuti a rispettare per il buon funzionamento dell’attività scolastica.

 

 

 

VIGILANZA ALUNNI.

 

La sorveglianza degli alunni compete al personale docente nei 5 minuti che precedono l’inizio delle lezioni, durante le lezioni, nel corso dell’intervallo e durante l’uscita. Il docente deve trovarsi in classe ad accogliere gli alunni 5 minuti prima dell’ingresso degli stessi.

Al termine dell’ultima ora di lezione, il docente accompagna la classe all’uscita in modo ordinato, lasciando l’aula solo dopo il suono dell’ultima campanella.

In particolare è necessario che venga prestata attenzione nei momenti del cambio di attività; il docente che lascia la classe deve aspettare l’arrivo del docente che lo sostituisce. I docenti impegnati nei cambi classi devono essere pronti a lasciare l’aula all’arrivo del sostituto e gli spostamenti vanno eseguiti con la massima celerità. Nel caso due docenti debbano scambiarsi nelle stesse classi, devono preventivamente accordarsi in modo che uno dei due lasci la classe in sorveglianza al collaboratore scolastico al fine di raggiungere l’altra classe.

Si ricorda altresì che nel caso di assenza di un insegnante, in attesa dell’arrivo del supplente, deve essere assicurata, da parte degli insegnanti presenti, vigilanza agli alunni della classe scoperta.

Anche durante l’intervallo e la ricreazione dopo la mensa, la sorveglianza deve essere attiva e costante; non è consentito lasciare gli alunni da soli ed anche il cosiddetto “gioco libero” va attentamente controllato sul piano organizzativo ed educativo. Il docente

 

Deve stare nel luogo dove si sta svolgendo l’intervallo e deve assicurarsi che nessun alunno sia rimasto in classe.

L’insegnante deve essere sempre in grado di dimostrare che si trovava in posizione di SORVEGLIANZA ATTIVA e che può essere escluso qualsiasi elemento di negligenza, imperizia o inosservanza di norme nello svolgimento regolare del proprio lavoro.

 

 

ASSENZE ALUNNI.

 

Non è più previsto il certificato medico dopo 5 giorni di assenza, ma va comunque sempre richiesta la giustificazione scritta dei genitori.   Informare la Dirigenza nel caso in cui l’assenza dovesse   protrarsi oltre i 10/15 giorni. Gli alunni della scuola secondaria devono giustificarsi utilizzando il libretto scolastico annuale.

 

 

 

USCITA ANTICIPATA ALUNNI.

 

L’insegnante deve farsi rilasciare richiesta scritta, datata e firmata dai genitori che vorranno prelevare il figlio da scuola, per giustificati motivi, prima del termine delle lezioni. Gli alunni possono essere prelevati SOLO dai delegati segnalati nell’apposito modulo richiesto ad inizio anno.

 

ISCRIZIONI ALUNNI DURANTE L’ANNO.

 

In caso di iscrizione durante l’anno scolastico a causa di cambio di residenza o per altro valido e documentato motivo, i genitori dell’alunno debbono compilare la domanda di iscrizione e presentarla in dirigenza.

Gli alunni non potranno essere ammessi alla frequenza scolastica nè assegnati alla classe prima di tale atto formale dei genitori responsabili dell’obbligo scolastico dei loro figli.

In caso di trasferimento ad altre scuole nel corso dell’anno scolastico, sempre per i motivi sopraelencati, i genitori dell’alunno dovranno comunicare alla segreteria il trasferimento.

Nel caso di alunni appartenenti a comunità di nomadi, ogni scuola dovrà seguire il

protocollo di accoglienza presente sul sito dell’Istituto.

Si dovrà inoltre segnalare immediatamente alla Dirigenza la frequenza e, successi- vamente, per iscritto, tutti i dati registrati.

 

 

 

SEGNALAZIONEMALATTIE INFETTIVE.

 

In attesa di una precisa definizione della normativa alla luce delle più recenti disposizioni ASL, rimane l’opportunità di una segnalazione alla Dirigenza e dai genitori in caso di sintomi di malattie tali da ipotizzare la necessità di un allontanamento dalla scuola. Resta fermo che tutti i successivi adempimenti risulteranno affidati ai familiari ed al personale medico  competente.

 

INFORTUNI.

 

A questo riguardo si ricorda che gli insegnanti e gli alunni sono assicurati con polizza di Istituto. Risultano assicurati per gli eventi dannosi connessi alle attività scolastiche, parascolastiche, gite, viaggi di istruzione e permanenze fuori dall’edificio scolastico a scopo didattico-culturale.

 

 

 

In caso di infortunio si deve:

 

Valutare co la massima attenzione le condizioni dell’alunno e prestare i primi possibili soccorsi;

AVVISARE la Dirigenza;

Contattare telefonicamente i genitori, affinché siano informati delle condizioni del bambino e possano intervenire immediatamente.

Qualora fosse necessario, richiedere l’intervento dell’ambulanza e la successiva visita in Pronto Soccorso con un adulto accompagnatore. E’ opportuno evitare di provvedere personalmente, di propria iniziativa, da parte degli insegnanti o dei collaboratori scolastici, al trasporto dell’alunno infortunato, salvo casi di estrema necessità, urgenza e impossibilità di adottare le soluzioni di cui sopra.

 

Si rammenta altresì la  necessità  di redigere  sempre  una relazione scritta sull’accaduto, in base alla quale sarà eventualmente compilatala denuncia da invia- re, sugli appositi moduli, all’Istituto Assicurativo (alla relazione, sottoscritta dall’insegnante e da eventuali testimoni, va allegata anche la documentazione medica di primo soccorso). Il modello per la relazione è predisposto e presente sul sito d’istituto (area riservata docenti)

 

 

 

UTILIZZO APPARECCHI ELETTRICI.

 

E’ assolutamente vietato usare a scuola apparecchiature elettriche che non siano proprietà dell’Istituto o affidate ufficialmente in utilizzo alla scuola e il cui uso non sia attinente all’attività educativa.

Non è consentito utilizzare nelle attività didattiche apparecchi ( anche se in dotazione alla scuola) che appaiano in condizioni di precaria sicurezza (fili logori, involucri mal fissati, funzionamento intermittente, surriscaldamento, ecc.).

Docenti e personale ausiliario sono tenuti a segnalare all’ufficio di segreteria qualsiasi situazione di pericolo o malfunzionamento attuale o potenziale che riscontrassero negli impianti, nelle strutture, negli arredi, ecc.

 

 

 

RAPPORTICON ENTI ESTERNI.

 

Ogni richiesta di intervento o comunicazione da parte delle scuole ad Enti esterni (Comune, ASL, Parrocchia, Associazioni varie, ecc.)deve preventivamente essere inviata alla Dirigenza per il VISTO di competenza.

Per le comunicazioni spicciole, relative alla minuta amministrazione, è delegata l’insegnante fiduciaria del plesso cui è affidata la responsabilità di valutare circa la necessità di informare eventualmente anche la Dirigenza.

 

MODALITA’DI CONTATTI CON LA SEGRTETERIA E LA DIRIGENTE.

Per tutto ciò che riguarda il plesso scolastico, sarà compito del fiduciario di plesso o responsabile di sezione contattare la segreteria.

Per situazioni private, ciascuno si atterrà agli orari di segreteria (anche per contatti telefonici); per colloqui con la Dirigente è necessario fissare un appuntamento.

 

ACCESSO AI LOCALI SCOLASTICI.

 

Fermo restando il diritto di accesso ai locali scolastici da parte dei genitori nei giorni e negli orari stabiliti, si fa divieto di ingresso a tutte le persone estrane e alla scuola durante l’orario delle lezioni.

Come da regolamento d’Istituto, durante gli incontri con i docenti, i genitori non

possono essere accompagnati dai figli.

In caso di particolare necessità dovrà essere compilato il registro di accesso ai lo- cali tramite il docente responsabile del plesso interessato.

 

 

 

USO DELLA STRUMENTAZIONE ELETTRONICA E TELEFONICA

 

Le suddette strumentazioni sono naturalmente a disposizione dei docenti, ma devono essere utilizzate unicamente per finalità professionali ed istituzionali.

Si ricorda che le comunicazioni telefoniche di servizio non possono sostituire la comunicazione scritta che resta necessaria ed obbligatoria in tutte le situazioni che non rivestono carattere di assoluta urgenza.

È assolutamente vietato utilizzare il proprio cellulare per comunicazioni private in orario di servizio. L’uso improprio del cellulare fa si che i docenti incorrano nelle sanzioni previste da Patto di Corresponsabilità sottoscritto dal nostro Istituto.

Sarà cura del responsabile di plesso preposto scaricare la posta elettronica con scadenza giornaliera e metterla a conoscenza dei colleghi.

L’utilizzo dell’aula d’informatica o LIM sarà normata dal responsabile addetto; i do- centidovrannoattenersiscrupolosamentealleprocedurediprenotazioneesaranno  responsabili dell’utilizzo degli strumenti e dell’ordine dell’aula.

L’uso delle fotocopiatrici è deputata al collaboratore scolastico addetto. Prevede un regolamento e si basa sul buonsenso del docente per contenere al massimo l’uso di questo strumento evitando abusi e sprechi. Si ricorda che è vietato fotocopiare libri.

 

SITUAZIONI DI EMERGENZA- CHIUSURA DELLA SCUOLA.

 

Le norme vigenti prevedono che la chiusura della scuola possa essere decretata autonomamente dall’autorità scolastica solo in caso di gravissima emergenza; in tutte le altre situazioni (ad esempio guasto all’impianto di riscaldamento) deve essere disposta dal Sindaco con apposita ordinanza.

 

Si invitano pertanto gli insegnanti ad attenersi  alle seguenti indicazioni:

 

Informare subito la Dirigenza, il Comune, l’Ufficiale Sanitario di quanto sta accadendo; Se il problema è un abbassamento di temperatura che si prevede possa essere rimosso in breve tempo, mantenere gli alunni nelle aule, o nella palestra, opportunamente vestiti;

In caso di guasto rilevante che comporti la chiusura della scuola invitare eventuali geni- tori presenti ad attendere prima di affidare i bambini alla scuola; avvertire, tramite telefono o messo comunale, le famiglie, in modo che possano venire a scuola a prelevare

 

Personalmente i propri figli. Si raccomanda di affidare gli alunni ai genitori o ai delegati.

Accordarsi affinchè una o più docenti restino in servizio coni bambini che sono rimasti

A scuola ricordando che:

  1. a) Nessun alunno, anche se abita vicino all’edificio scolastico, può essere lasciato uscire da solo o affidato a persona priva di delega;

b)Gli alunni non possono essere rimandati a casa tramite lo scuolabus;

c)Gli alunni rimasti a scuola possono essere accompagnati dagli insegnanti nei locali di altri edifici idonei ad accoglierli. Tali edifici verranno indicati dalla Dirigenza in accordo con l’Amministrazione Comunale.

 

 

 

DIVIETO DI FUMARE.

 

Si ricorda che ai sensi dell’art. 12 Legge N° 584/75 è proibito fumare nei locali degli edifici pubblici. Tale divieto assume  particolare rilevanza in tutti i locali scolastici   o comunque frequentati dagli alunni.

Se ne raccomanda la scrupolosa osservanza.

 

LIBERTA’ SINDACALI.

 

In ogni sede deve essere predisposto un apposito spazio destinato alle comunicazioni sindacali.

Gli insegnanti che intendono aderire ad uno sciopero non sono tenuti a comunicare tale loro adesione se non per libera decisione personale. Sono però delegati ad informare, preventivamente, le famiglie degli alunni circa gli scioperi indetti dalle Organizzazioni Sindacali utilizzando i modelli che saranno messi a disposizione di ciascun plesso.

 

E’ comunque necessario, per gli obbligatori adempimenti amministrativi, che la Dirigenza sia successivamente informata sulla adesione degli insegnanti allo sciopero. Tale comunicazione dovrà essere effettuata entro le ore 10,30 della giornata dall’insegnante fiduciaria di ciascun plesso.

 

In caso di adesione allo sciopero della fiduciaria, la comunicazione verrà fatta da altro insegnante in servizio.

 

La mancata comunicazione sarà, ovviamente, interpretata come totale adesione degli insegnanti del plesso all’agitazione sindacale.

 

 

Per quanto riguarda le assemblee sindacali  in orario di servizio, ai sensi  del C.C.N.L.-Comparto Scuola – la partecipazione avverrà sulla base di dichiarazione personale di partecipazione e le lezioni verranno sospese solo nelle classi e sezioni degli insegnanti partecipanti.

 

 

AI SENSI DELLA NORMATIVA CITATA IN PREMESSA SI RICHIAMA L’ATTENZIONE SUL CARATTERE DI PRECISO OBBLIGO DI SERVIZIO A RIGUARDO DELLE SOPRACITATE DISPOSIZIONI CON CONSEGUENTE RESPONSABILITA’ DISCIPLINARE A CARICO DI COLORO CHE LE DISATTENDESSERO.

 

 

La Dirigente Scolastica Reggente

(Dott.ssa Paola Donatella PENNA))

Firma autografa sostituita a mezzo stampa

Ai sensi dell’art. 3 c. 2 D. Lgs. N. 39/93

 

 

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