Bando di concorso "I giovani ricordano la Shoah". Anno Scolastico 2011/2012
Bando di concorso "I giovani ricordano la Shoah". Anno Scolastico 2011/2012
Nell‟ambito delle iniziative che saranno realizzate nel nostro Paese in occasione del “Giorno della Memoria” fissato per il 27 gennaio di ogni anno, questo Ministero, sotto l‟Alto Patronato del Presidente della Repubblica e in collaborazione con l‟Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, bandisce per l‟anno scolastico 2011/2012, la X edizione del concorso scolastico nazionale “I giovani ricordano la Shoah” rivolto a tutti gli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione, al fine di promuovere studi e approfondimenti, da parte dei giovani, sul tragico evento che ha segnato la storia europea del „900.
Considerato il grande interesse e l‟ampia e diversificata partecipazione delle istituzioni scolastiche, a
partire dall‟a.s. 2011/2012, il MIUR e l‟UCEI hanno previsto di coinvolgere anche le Accademie di Belle Arti, le Istituzioni autorizzate a rilasciare titoli di Alta formazione Artistica, Musicale e Coreutica, i Conservatori di Musica, gli Istituti musicali pareggiati, gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (I.S.I.A.), le Accademie Nazionali di Danza e l‟Accademia Nazionale di Arte Drammatica.
Alle classi del primo ciclo di istruzione – scuola primaria - è proposto il seguente argomento:
Esprimi le emozioni che hai provato quando, attraverso il racconto di testimoni, la lettura di libri o la visione di film, sei venuto a conoscenza di una vicenda in cui l’amicizia fra bambini ebrei e non ebrei sia stata ostacolata o interrotta dalle leggi antiebraiche del 1938 e dai conseguenti timori delle famiglie.
Alle classi del primo ciclo di istruzione – scuola secondaria di I grado - è proposto il seguente argomento:
Testimonianze, libri, filmati, documenti raccontano episodi che evidenziano il “coraggio di non arrendersi” fra coloro che hanno subito le discriminazioni delle leggi antiebraiche e la Shoah. Costretti spesso a nascondersi, cambiare nome, trovare attività sostitutive al lavoro perduto e alla scuola negata e perfino ad affrontare la brutalità della deportazione, hanno lottato per continuare a vivere.
Esprimi le tue considerazioni su una vicenda di quegli anni di cui sei venuto a conoscenza, e che ti ha colpito ed interessato.
Per maggiori informazioni: http://www.istruzione.it/web/istruzione/prot1537_11















